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ATTRAVERSO LE MELODICHE NOTE DI GIUSEPPE LEOPIZZI

ti ricorderemo come eri e ti ascoltiamo come sei: Licia e Sofia
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Giuseppe Leopizzi

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May 19

Per Giuseppe Leopizzi immagini, ricordi, musica

Questa è la locandina che abbiamo realizzato per l'1 Giugno, data dell'anniversario della scomparsa di Giuseppe;

Leopizzi cartolina  in questo giorno infatti all'Auditorium della Rai di Palermo alle ore 21.00 si terrà una serata in ricordo di papà in cui sarà proiettato un video, verrà presentata la ristampa in CD "The Far Coasts of Sicily" (primo album degli Aes Dana edito in vinile) e saranno eseguiti dal vivo i brani più rappresentativi del repertorio di papà. Siete tutti invitati a partecipare a questo incontro.

Con affetto Sofia

May 13

complimenti palermo

Il 10 maggio 07 papà ha trascorso tutta la mattinata nella sala d'attesa del reparto di ematologia dell'Ospedale Cervello aspettando l'esito delle analisi che ci avrebbero detto se era malato o meno. Quelle ore sono state molto pesanti per papà e tutti coloro che stavano nella sala attendendo come lui; per questo motivo, utilizzando le offerte raccolte durante il funerale, abbiamo donato all'ospedale uno schermo LCD che, messo in funzione, sarebbe servito per rendere quelle ore meno angoscianti. Era tutto pronto per l'innaugurazione quando ci è stato comunicato che lo schermo, dopo la tanta fatica e il tempo che gli avevamo dedicato, è stato rubato. Personalemente sono rimasta molto delusa perchè questo è il ringraziamento che si ottiene quando si fa qulcosa per la comunità ma l'ospedale ci ha assicurato che lo ricomprerà. Comunque io e la mia famiglia ringraziamo tutti per quelle donazioni sperando che il progetto vada presto in porto.
Baci a tutti Sofia
 
P.S.
So che è da tanto che non scrivo in questo blog ma non ci sono state novità nè eventi degni di nota però sinceramnte mi è dispiaciuto doverlo aggiornare con questa "felice" notizia. 
November 11

SLA

Domenica 18-11-07 alle ore 20:00 al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, nell'ambito della serata di beneficenza per la  SLA (sclerosi laterale amiotrofica) Giuseppe verrà ricordato con un balletto della scuola Stage Centro Danza, diretta da Melissa Makie e Caterina Girgenti, sul brano Kesh Jig tratto dal primo disco degli Aes Dana "The Far Coasts Of Sicily" che sarà presto ristampato in cd.
Il biglietto del costo di €12 è acquistabile presso Ellpi Dischi.
September 25

Festa della Provincia 2007- Conferimento Benemerenze Civiche

  La commissione istituita da questo Ente in occasione della X Edizione della Festa della Provincia, ha deliberato di conferire le Benemerenza Civica alla memoria di Giuseppe Leopizzi.
  Per quanto sopra, si svolegerà una solenne cerimonia di consegna presso Palazzo Jung di Plermo, sabato 29 settembre alle ore 17.
September 23

Vindeo: Music Koinè: un tributo a Giuseppe Leopizzi

stiamo realizzando un video che ripercorre tute la carriera artistica di mio padre, dagli esordi nel 1984 sino alla presentazione del suo utimo disco nel Gennaio 2007, chi avesse materiale VIDEO è pregato di contattarci.
September 15

news

salve scusate se nn scrivo + da un mese ma non ci sono stata.
vi volevo dire che:
- dopo il Music Koinè al Bosco Ficuzza, a mio padre è stato dedicato il Summertime Blues Festival di Alcamo e ci è stato dato un coloratissimo piatto d'artigianatoin ceramica con la seguente dedica "Ricordano Giuseppe musicista eccelso, magnifica persona, grandissimo amico. The Brass Group Alcamo". Un ringraziamento speciale a tutti gli affettuosissimi amici di Alcamo.
 
-SABATO 15 SETEMBRE ALL'HOTEL SAN PAOLO PALACE - SALA NUOVA- SI TERRà LA MANIFESTAZIONE "DALLA PARTE DEL SUD" INIZIO ORE 21, IN CUI CI SARà IL "RICORDO DI GIUSEPPE LEOPIZZI".
 
-sul primo numero di Balarm Magazine Agosto-07 distribiuto gratuitamente a Palermo, Mondello, Morreale e Bagheria presso punti istituzionali e maggiori luoghi di aggregazione culturale è uscito un bellissimo articolo a firma di Antonio Guida dal titolo "Giuseppe Leopizzi il sorriso e la chitarra: il ricordo di un amico, un tributo al musicista recentemente scomparso, appassionato chitarrista, profondo innovatore, e studioso di sonorità tradizionali." Grazie a Fabio Ricotta direttore responsabile della rivista e ad Antonio Guida.
 
 
 
BACI E A PRESTO
SOFIA
 
July 15

Music koinè

salve vi volevo informare che giorno 20 luglio all'Antica Stazione Ficuzza si terrà una serata dediacata a mio padre nell'ambito del Ficuzza J&B Summerfest con inizio alle 22:30. Il gruppo che si esibirà in memoria di mio padre è I Kiorda... come illustrato nella locandina.
ciao e a presto.
 

July 01

Video

 
 
 
 
un grandissimo ringraziamento a Federico Mosca autore di questo magnifico video! grazie Fe!

The Star

è già 1 mese che non ci sei più anche se a me sembra un giorno! per fortuna che il tempo passa così in fretta da non capire...grazie pa!!!
June 26

ricordo

salve vi volevo informare che per il trigesimo mio papà sarà ricordato nella messa di domentica 1 luglio alle ore 19 nella chiesa di san saverio all'albergheria da padre cosimo, la stessa chiesa del funerale.
June 25

A Giuseppe

La vita è davvero strana.

Chi la disprezza non riesce a liberarsene e chi la rende migliore,a se e agli altri,la abbandona presto.

A volte credo sia un dono che ricevono solo i meritevoli,ovvero quello di andarsene da questo triste e tetro mondo venendo inoltre ricordati per quello che sono veramente.

Persone meravigliose le quali la presenza è necessaria a questo mondo,presenza che seppur passeggera rende,a chi ha il privilegio di incontrarle,un’esistenza significativa e piena di emozioni.

A volte invece,credo che il loro cuore non sia abbastanza grande per le troppe emozioni che la loro intelligenza gli dona.

Per questo esplode,perché non riesce a contenere tutta la tristezza e la rabbia che coprono come una cortina di fumo questo mondo,ma anche tutta la gioia e la voglia di vivere che vi trasmettono le persone a lui vicine.

E purtroppo da tutto ciò non vi è ritorno.

La vita è come un libro.

Purtroppo Giuseppe ha finito presto di scrivere il suo libro.

Ma come mi ha insegnato la professoressa di italiano,non importa quanto scrivi ma importa cosa scrivi; e Giuseppe ha scritto la sua vita in modo significativo donando a tutti coloro a lui vicino,i propri sentimenti ed emozioni.

Con la sua chitarra creava poesie composte non solo da melodia e testo ma anche da emozioni,sentimenti,storia e personalità.

Perché questo è la musica; la musica non è solo delle note scritte su un pezzo di carta con sotto le parole,la musica è qualcosa di più.

E quel qualcosa di più Giuseppe riusciva a comporlo.

Ritengo non sia nemmeno corretto parlare al passato perché finché c’è il ricordo c’è anche la vita.

Per questo noi lo ricorderemo sempre per quella persone meravigliosa che è stata e sempre resterà,in modo che possa continuare a vivere nei nostri cuori.

 

 

 

 

Da federico Mosca un mio compa di classe ke ha letto questa lettera al funerale! fede grazie di tutto tvb!
June 12

in memoria di Giuseppe Leopizzi

 
 
 
grazie a  TheUnknow87
 
se non riuscite a visualizzare il video cliccate su questo link: http://www.youtube.com/watch?v=sFCYriZ1E-I
June 09

Irish Melodies dalla tua Licia

THE HARP ONCE THRO' TARA HALL'S
 
 
The harp that once thro Ta-ra's hall's
 
The soul of music shed,
 
Now hangs as mute on Tara's walls.
 
As if that soul we're fled.
 
So sleeps the pride of former days,
 
So glory's thrill is o'er;
 
And heart's that once beat high for price
 
Now feel that pulse no more!
 
 
THOMAS MOORE
Bicentenary 1779 - 1979
 
 
 

Poesia

"Vi prego, gettate ai venti malinconie e follie,
e suonatemi una giga in nome dell'allegria
sulle vecchie scricchiolanti corde del violino stridulo.
il perchè di queto mondo è un anigma inestricabile,
sconcertante, faticoso, e non lo si può risolvere.
Dunque, ai diciassette diavoli la trisezza dei saccenti: tra, la tra, la".
 
James Joyce
June 07

Giuseppe Leopizzi & Martin O'Connor

 
 
 
 
 

ecco qui papà che suona felice con Martin O'Connor

 

se non riuscite a visualizzare il video cliccate su questo link

http://www.youtube.com/watch?v=6OuJzItOi8M

June 05

WALL

Click here to sign my Graffiti Wall! (Powered by PicLibs.com)

 

QUESTO PENSO SIA UNA COSA CARINA. è UN MURO DOVE OGNUNO PUò LASCIARE UNA PICCOLA FRASE PER PAPà!

VANDALIZZATE!! A LUI SAREBBE PIACIUTO UN SACCO!!

June 02

Addio a Leopizzi Anima Celtica

Se il suono che scaturisce  dalle sue chitarre incantava immediatamente l'orecchio, erano le mani a catturare subito l'occhio:
quelle mani lunghe,dalle dita incredibilmente affusolate, con cui pareva quasi accarezzare lo strumento, più che pizzicarne le corde.
Una danza sensuale e vertiginosa che anticipava di una frazione d'attimo le armonie, i ritmi ed i profumi esotici che ne sarebbero sprigionati un istante dopo.
Giuseppe Leopizzi, l'uomo che sussurrava alle chitarre, non ce l'ha fatta. Una leucemia fulminante se l'è portato via ieri, dopo una settimana di sofferenza ad appena cinquantadue anni, e anulla è valsa la gara di solidarietà subito scattata in questi giorni tra i musicisti della città per trovare sangue sufficiente ad arginare la malattia e ritardarne l'esito crudele.
La passione per la musica era stata così forte da strapparlo, all'inizio degli anni Ottanta, alla professione di medico(si era laureato con lode all'Università degli Studi di Palermo) e una consolidata tradizione familiare. Il suo destino aveva preferito indirizzarlo verso i suoni di terre lontane, quelle anglo-scoto-irlandesi, e dalla costruzione di un ponte immaginifico che, in barba ad ogni geografia,unisse la sua Sicilia a lughi e culture così distanti.
A dargli entusiasmo era stata la conoscenza personale di Robin Williamson, leggenda del folk celtico.Col fondatore della celebre Incredible String Band aveva anche partecipato ad alcune tournée europee a cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta, apprendendo la speciale accordatura in uso nella musica celtica e curando la trascrizione di molte composizioni del maestro britannico.
Il sogno di Leopizzi si era concretizzato nel 1982 con la costituzione degli Aes Dana (in gaelico "gente d'arte"), una formazione tra le più raffinate ed originali del panorama della musica tradizionale acustica e che proprio quest'anno avrebbe dovuto festeggiare il quarto di secolo di attività. La prima testimonianza degli Aes Dana era confluita nell'album "The far coasts of Sicily" (un 33 giri del 1987 che oggi ha raggiunto quotazioni da collezione) e mai le coste siciliane sembravano essersi dilatate a tal punto da giungere ad essere lambite da mari nordici e inusitati. L'amore per la purezza assoluta del suono lo induceva a perfezionare e approfondire le numerose tecniche chitarristiche di cui si avvaleva- fingerpicking, flatpicking, accordatura aperta- e di cui era diventato specialista assai apprezzato a livello internazionale, frequentemente invitato a importanti manifestazioni musicali delle isole britanniche e degli Stati Uniti. A New York, nel gennaio del 2000, alla sua composizione "Frontiera" era stato assegnato il premio World Music del prestigioso The Jon Lennon Songwriting Contest della sui giuria facevano parte artisti come Elton John, Liza Minnelli, Jame Brown, Carlos Santana, Bjork e molti altri big. Due anni dopo, in Florida, lo stesso brano conquistò il primo premio all' USA Songwriting Competition: un riconoscimento che nessun altro autore italiano aveva mai raggiunto. Sempre con gli Aes Dana si era pure esibito in paio di occasioni col celebre gruppo Chieftains, massima icona del folk irlandese.
Da tempo amava esibirsi anche in duo, affinacato prima dall'arpa di  Licia Consoli e poi di Rosellina Guzzo e con quest'ultima aveva avviato in questi anni un'intensa attività concertistica, esibendosi anche a San Francisco e a Los Angeles, e realizzando nel 2003 la colonna sonora del film "La Goccia" di Marco Lanzafame, con Remo Girone. Appena lo scorso gennaio, Leopizzi aveva presentato all'auditorium della Rai di Palermo l'ultima fatica discografica del duo, "Gelkhamar", raffinato atlante di fantasiose rotte sonore che dalla Sicilia si spingono fino alle isole britanniche e anche oltre, nelle acque scure del blues. All'incisione, relizzata nel Robin Audio Studio da lui creato con passione, avevano partecipato anche ospiti illustri come Rino Zurzolo, contrabbasso, Walter Calloni, batteria, e  Giovanni Apprendi, percussioni. Stava ponendo mano ad un nuovo disco in cui disegnare nuove e affascinanti mappe sonore: non ha fatto in tempo.Le sue preziose chitarre adesso sono mute.
 
La  Repubblica
Gigi Razete

ciao Papà

salve io sn Sofia Leopizzi e ho 13 anni. Sono la figlia del magnifico papà, marito, amico, uomo ma prima di tutto musicista e compositore che era mio padre. Ho voluto creare questo blog in ricordo di mio padre che, dopo una grave infezione polmonare subentrata durante le cure per la leucemia, è scomparso Venerdì 1 Giugno 2007.
La salma di Giuseppe resterà nella camera mortuaria dell'ospedale Cervello di Palermo fino a lunedì mattina giorno in cui avverrà il funerale nella chiesa di San. Saverio all' Albergheria alle ore 11.
Io e mia madre, Licia Consoli, ringraziamo tutti coloro che hanno aiutato mio padre donandogli il loro sangue e ringraziamo anche tutti coloro che ci sono vicini in questo triste momento.
 
LA MUSICA NON SI VEDE NON SI TOCCA, MA C'è E TU SEI COME LA TUA MUSICA, PAPà, NON TI VEDIAMO, NON TI TOCCHIAMO MA SAPPIAMO CHE SEI E SEMPRE SARAI CON TUTTI NOI.
 
Benvenuto nel mio Spaces! SPAZIO LIBERO PER SUGGERIMENTI SUL BLOG :-) TUTTI I COMMNETI SARANNO BEN ACCETTI
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giovanniwrote:

 Ho conosciuto Giuseppe a Cosenza in occasione di un suo concerto assieme a Rosellina Guzzo, tenuto il 31 Ottobre 1999. Rimasi incantato dalla sua bravura, dalla bravura di Rosellina, dalla sua voce. Dopo il concerto, insieme ad altri amici, andammo tutti al ristorante per la cena...siamo stati benissimo. Gli feci i miei complimenti per il bellissimo concerto, gli dissi che io suonavo la batteria e che  la sua musica mi aveva fatto venire la voglia di salire sul palco e suonare con loro...lui mi rispose: perchè non  sei salito? Ti saresti unito a noi! Da quel 31 ottobre 1999 non ho più rivisto Giuseppe,  nè ho più rivisto gli amici di Cosenza con cui, in quell'occasione,  andammo a cena. Giorni fa, cercando su internet notizie di Giuseppe, apprendo la dolorosa notizia della sua morte. Mi sono sentito molto rattristato...ricordo Giuseppe, persona affabile, umile. La foto che allego, l'ho scattata io personalmete...Giuseppe insieme a degli amici di Cosenza di cui non ricordo nemmeno i loro nomi.Giovanni Di Prima da Mascali (CT)

Feb. 10
No namewrote:
Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita / debba in qualche modo incominciare una chitarra
 
Fabrizio De Andrè
(ricordando Giuseppe)
m2
Apr. 7

[le brutte notizie volano lentamente...]

Caro Giuseppe, oggi mi sei morto qui a Parigi e le lacrime non mi bastano.

Da tanto sono partito lontano da Palermo, da questa terra nostra che sputa fuoco e rabbia sui suoi figli, che li spinge in mare a cercare la pace che non avranno mai dentro. Come quegli altri popoli nomadi di cui sapevi interpretare gli amorosi lamenti, la musica c'incatena il cuore per sempre al porto natale.

Quelle note delle "lontane coste di Sicilia" le ho portate ovunque i venti mi spingessero: Galles, Irlanda, Bretagna, America… e ovunque vagasse il mio vascello tu e Licia eravate la mia ancora, la mia scialuppa. Il ricordo del vostro matrimonio con il cantico delle creature ed il pane caldo, i concerti di allora e i dischi di domani, quei momenti rubati al tempo nel tuo scrigno di Villa Filippina...

Avrei voluto portarti qui a suonare, ci ho provato nel mio piccolo, ti ho suonato e cantato e raccontato e regalato ovunque potevo: amici, festival, concerti... e sempre e ovunque la tua musica mi regalava quella dignità di essere di quel ceppo antico, di quella stessa radice tua.

Grazie Giuseppe, ce l'hai fatta: sei rimasto sul molo a suonare per tutti noi nomadi, ci hai amato e dato tutto il tuo cuore, fin dove il tuo corpo ha potuto e oltre, nei tuoi cari, in noi, in me, fin dove potrò, e oltre ancora.

Grazie amico, non ti perderò.

P.S.: Cara Sofia, ti ricordo ancora con la tenuta da tennis e tanta gioia negli occhi. L'amore di tuo padre per te era ed è per me un faro nella tempesta. Licia, amica lontana e antica di quel mio cuore che non lasciò mai Palermo, sei e sarai sempre vicina, con affetto, ovunque andrò.

Sept. 11
Picture of Anonymous
Stefania Secondini wrote:

Lascio

Lascio,

lascio dietro di me una scia d'oro o d'argento che sia;

lascio,

lascio dietro di me un ricordo bianco o rosso che sia. 

Lascio ciò che sono, che sono stato e che sarei potuto essere.

Lascio la materia, divento l’ineffabile,

l’ineffabile raggiungibile solo da chi sa trovare dentro di se la sicurezza dell’essenza.

Divento l’essenza dell’inconsistenza tangibile.

                                                           stefania

June 25
Ciao Sofia e ciao Licia
Per me é estremamente difficile parlare al passato di Giuseppe.....
Tanti bellissimi ricordi affollano la mia mente...
E se nn fosse stato per lui io nn avrei mai cantato....
Con lui ho  preso parte ai tanti concerti con la banda DISNEY
E sempre lui ha aggiunto l'inconfondibile suono della sua chitarra quando ho presentato la mia prima canzone ad un festival....Nn so se l'hai mai sentita...
E mi ricordo di te piccola solo tre anni che entravi in stanza quando noi provavamo con tutto il gruppo e ti divertivi a sentire le canzoni che suonavamo..
E poi quell'ultima volta che ho visto tuo papà.....
E c'eravate tutti io cantavo ad un matrimonio bellissimo tra l'altro....
quanta felicità si respirava quel giorno....
Ho cantato ...
purtroppo per l'ultima volta davanti a lui......
E come sempre e con la sua tranquillità...alla fine veniva e mi diceva ...brava bene....
Era settembre...
Abbiamo pure scherzato sul fatto che prima o poi l'avrei chiamato al mio di matrimonio.........
Adesso nn c'é più....
E ieri io ho cantato....e anche sabato...
E sono certa che lui era lì che mi ascoltava .....
e lo farà per sempre....
Sofia ti vorrei fare vedere una bellissima foto dove ci sei pure tut piccolina con il gruppo disney fammi saxere come fare....
Licia io sto continuando a cantare ....così come piaceva a Giuseppe...
VI VOGLIO TANTO BENE
 
Barby
June 13
Grazie a chi ha inserito nel sito il video di Giuseppe Leopizzi in cui suona dal vivo con il suo gruppo una musica stupenda che io ho conosciuto appena lo sentita perchè questo brano ha fatto da colonna sonora al cortodocumentario del regista palermitano Bibi Bianca dal titolo-Salemi,una storia comune.Saluti da Giuseppe ed Anthony Li Causi.           Anthony Li Causi
June 13
massimowrote:

Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l’amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L’amicizia è un sentimento più nobile dell’amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l’amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza…
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono. Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita. Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami. Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa “crônica” non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto.
Se tutti morissero io crollerei.
E’ per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere…
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si riconosce. “

(Vinìcius De Moraes)

June 11
No namewrote:
Ciao, Sofia. L'anno scorso tuo padre mi ha salvato la vita, tramite internet. Avevo riascoltato dopo diversi anni il suo brano "Lei colora la mia mente come un sitar" che mi riproponeva di colpo sogni, sentori e speranze mai avverate di quando ero ragazzo e vivevo a Palermo (da 22 anni abito a Firenze). In breve, decisi di farla finita: volevo gettarmi con la mia auto dal monte Morello (che qui è un po' l'equivalente di Monte Pellegrino, con ripetitori, ecc.). Non so come, trovai in rete il suo indirizzo e-mail e gli scrissi, perché prima di andarmene volevo ringraziarlo per aver composto quella musica meravigliosa. Egli, per un destino misericordioso, era online e mi fermò, trovò le parole giuste, m'indusse a rivalutare gli aspetti positivi della mia storia; ci scrivemmo ancora e ci scambiammo i numeri di cellulare. Poi, il nove luglio, a Palermo, mi fu regalata la gioia di assistere a un memorabile concerto degli Aes Dana, nonché l'onore di conoscerlo di persona e di potergli esprimere personalmente tutta la mia gratitudine e ammirazione. La nostra corrispondenza proseguì fino a qualche mese fa e anche attraverso le pagine di MySpace Giuseppe ha continuato ad incoraggiarmi, come musicista e come persona. Sabato scorso, mentre in auto mi recavo in una località di montagna per trascorrervi il fine settimana, ascoltando il suo CD con dedica autografa che m'aveva donato pensavo: "Sono parecchie settimane che non ho notizie di Giuseppe... lunedì, quando sarò tornato a casa, gli scriverò una e-mail". Non potevo essere a conoscenza dei tremendi accadimenti dell'ultima settimana, ma quel pomeriggio ricevetti una telefonata da un mio amico di Palermo che mi comunicava, egli stesso incredulo, la terribile notizia.
Ho esitato molto, per una forma di pudore, a riportare tutto ciò sul presente blog, ma infine ho pensato fosse giusto aggiungere anche la mia testimonianza. Grazie, Giuseppe, ovunque tu sia!
Fabrizio
June 9
No namewrote:
Ciao Sofia, mi chiamo Claudio,non ci conosciamo ma non importa molto. Ho avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare tuo padre e  l'onore di aver provato a dargli un pò della mia forza quando le sue iniziavano a venir meno. Ho scritto alcune parole  dedicate  a lui e volevo regalartele.

Dedicato a Giuseppe Leopizzi

Un punto nella tua vita, all’improvviso,

quasi senza lasciare il tempo di crederci.

Una nota allungata

sul pentagramma ancora da scrivere.

Così,

senza finire il discorso che avevi iniziato,

posando la chitarra,

ti sei fermato.

Lo stesso gesto di sempre, riponendo le corde

felicemente stanche, ubriacate dalle tue mani.

Vai via e rimani

con suoni che attraversano il tempo.

Tempo che è fatto di sangue,

tempo senza padroni.

Fermo rimani, per sempre,

dentro i pensieri

di chi ha sorriso con te.

June 9
riccardowrote:
Carissime Licia e Sofia, un commosso abbraccio anche da me. Riccardo Zappa
June 8
Ciao Sofia,
mi chiamo Stefania.
Ero con Valentina quella sera al Mikalsa, ed ero sempre con Valentina dieci anni fa nelle sua camera quando tuo papà provava ad inculcarle solfeggi mentre lei volava verso il rock...mi ricordo di una volta che ci fece incidere "Generale", eravamo davvero poco più che bambine...
Questo e pochi altri contatti diretti con tuo papà, musica a parte che ho sempre ascoltato, sono bastati per farmi provare dolore e tristezza alla notizia della sua scomparsa.
Io non credo le sue chitarre adesso siano mute, nè immagino quelle corde non più tese.
...lo immagino seduto su una panchina che suona la sua melodia più bella per accompagnre te e la tua mamma nella vita.
 
un abbraccio.
June 7
Picture of Anonymous
Sabina e Diletta wrote:
Cara piccola, grande Sofia non è certo questo il mezzo che amo per parlare con qualcuno; tuttavia questa tua iniziativa mi ha invogliato a manifestarti la nostra vicinanza e il nostro affetto (c'è anche diletta con me), oltre che la mia ammirazione per come hai saputo, assieme e grazie alla tua mamma, prendere il controllo del tuo grandissimo dolore, rendendolo terreno fertile in cui coltivare la memoria-presenza del tuo papà Giuseppe. Sei grande, come lo era lui, e di certo sono parte di te, e sempre ti accompagneranno, quelle doti di positività e sensibilità, che tra le altre, hanno fatto di Giuseppe una persona di straordinario spessore umano ed artistico. Voglio, Sofia, ricordare per te l'esibizione di Giuseppe del 28/01/07 all'Auditorium della Rai, l'ultima a cui ho assistito, dove lui ha presentato, in parole e musica, il suo ultimo lavoro musicale, Gelkamar con Rosellina Guzzo. I suoi brani colti e raffinati ci hanno affascinato, così come la sua maniera semplice e appassionata di descriverli ed introdurli con storie ed aneddoti. Alla fine della presentazione io gli ho detto quanto mi avesse sempre reso felice assistere ai suoi concerti, e in particolare a quello, e lui mi ha ringraziato con uno dei suoi sorrisi a tutto campo e gli occhi che ridevano. Così lo voglio ricordare! Grazie a te Giuseppe! Un grosso bacio,Sofia a te e a Licia.
June 7
valewrote:
Ciao Sofia, mi chiamo Valentina.
Ho conosciuto tuo padre circa dieci anni fa, quando nella mia vita è entrata la voglia di imparare a suonare la chitarra e sulla mia strada ho trovato proprio lui.
Giuseppe veniva a casa mia almeno un pomeriggio a settimana a fare la lezione che non era mai una lezione come le altre ma un' ora passata in allegria visto che oltre alle meravigliose note della sua chitarra portava con sè la sua allegria ed il suo sorriso.
Io lo stressavo con ligabue e con tutte le canzoni che volevo imparare e lui cercava di "mettermi un pò in riga" insegnandomi il solfeggio e facendomi suonare insieme a lui i duetti per chitarra.
Mi ha insegnato tanto, musicalmente ed umanamente con la sua grande sensibilità, quella che solo un vero artista, come lui era, posside e riesce ad esprimere ed a regalare alle persone che incontra.
Nei pomeriggi trascorsi insieme lui aveva sempre qualche aneddoto da raccontare su di te, che all' epoca dovevi avere tre o quattro anni, mi faceva vedere le tue foto e mi raccontava dello spirito simile al suo che in te vedeva.
Anche dopo i tre anni di lezioni ci siamo sempre tenuti in contatto: a Natale gli mandavo le immancabili cartoline via e-mail per gli auguri e lui mi teneva informata dei suoi concerti ai quali non mancavo quando mi era possibile.
L' anno scorso, alla fine di un concerto al "Mikalsa", ci siamo fermati a parlare un attimo e lui mi ha raccontato ancora di te, che suonavi, e nei suoi occhi ho visto la stessa luce che dieci anni prima si accendeva quando raccontava di te.
Negli anni delle lezioni di chitarra, un pomeriggio, era il mio onomastco e lui mi ha regalato il cd che aveva inciso con tua mamma scrivendoci su questa dedica: "Be glad for the sony has no ending. A Valentina con affetto."
Io voglio pensare che questa frase accompagni lui ed accompagni anche voi sempre.
Io ogni volta che penserò a lui non potrò fare a meno di sorridere credendo di sentire ancora le note di quella chitarra che mi accompagnerà sempre. Valentina.
June 7
lorywrote:
Ciao Sofia! Sono felice che ti sia piaciuto l'articolo sul tuo papà, l'ho fatto con cuore. Mi è venuto di getto, è bastato un pensiero e i ricordi sono subito riaffiorati. Sai, noi non ci conosciamo, ma io e la mia famiglia abbiamo avuto l'onore di conoscere il tuo papà tanti anni fa. Gabriele, mio fratello, ha iniziato a suonare la chitarra con lui. Poi è toccato a Barbara, mia sorella, che credo tu ricorderai quando provava a casa tua le canzoni di Disney. E poi è toccato a me: Tuo padre mi ha dato lezioni, pensa un pò, di pianoforte! Volevo conoscere la musica leggera perchè fino ad allora avevo solo suonato musica classica. Non dimenticherò mai i pomeriggi trascorsi tra gli accordi di "Let it be" o le lezioni di canto di Barbara con tuo papà seduto sul divano del mio salotto, con gli occhi chiusi per assaporare meglio il suono della voce di mia sorella o le lezioni di chitarra nella stanza di mio fratello...come ti ho già detto, tuo papà ha portato la musica nella mia casa. Ci ha donato qualcosa di prezioso ed insostituibile. Ah, dimenticavo: Barbara canta in un locale questo sabato sera. Se te la senti e ti vaci farebbe piacere averti con noi. Puoi scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: loredanasantangelo@virgilio.it. Tanti baci a te e alla mamma da tutti noi. Vi siamo vicini :-)
June 7
No namewrote:
Giuseppe Leopizzi ha rappresentato una tappa importante della mia formazione musicale, fino ad allora quasi esclusivamente classica. Ricordo le difficoltà incontrate per procurarmi il CD di "Lighea" (intrigato dal titolo lampedusiano), ricordo il fascino di quelle accordature aperte riportate sul libretto, ricordo le reazioni di compiaciuta sorpresa di tutti coloro a cui l'ho fatto ascoltare.
Ricordo un pomeriggio d'estate, io che presto il mio CD ad un amico chitarrista che abita nell'appartamento di fronte, per sentire dopo pochi minuti le note di "Ombre della Zisa" invadere il cortile e raggiungere la mia stanza.
Ricordo anche un concerto al Baglio Anselmi a Marsala, con Giuseppe e Licia disponibilissimi col pubblico, come pure ricordo l'emozione di aver incrociato una volta Giuseppe nel reparto strumenti della Ricordi di Palermo e averlo sentito disquisire sull qualità dei plettri.
Ricordo infine l'incanto di una serata al Kursaal Kalesa, al Foro Italico, io, la mia ragazza, un bicchiere di Laphroaig e le note di chitarra ed arpa in sottofondo.
Di tutto questo, e di molte altre emozioni, gli sono debitore, e se il valore di un uomo si misura dalla ricchezza di sentimenti che riesce a suscitare, Giuseppe ha speso maledettamente bene la sua esistenza terrestre. Un abbraccio.

Francesco Greco
June 6
No namewrote:
Ciao Sofia,
mi chiamo Davide Emmolo e tu non mi conosci.
O meglio non puoi ricordarti di me.
Tuo padre è stato il mio insegnante di chitarra acustica
per un paio d'anni a partire dal 1993.
In quel periodo frequentavo casa tua e tu avevi ancora pochi anni.
L'incontro con tuo padre e con la sua musica è stato fulminante.
Era Natale e tuo padre e tua madre erano stati invitati a suonare
nella mia città (Alcamo) per presentare il loro ultimo lavoro discografico
del duo arpa-chitarra. Il concerto fu uno di quelli difficili da dimenticare:
dopo aver sentito "Farewell to Doolin", bellissima composizione di tuo
padre per chitarra con accordatura aperta, io mi dissi che questo era
l'unico modo per suonare una chitarra acustica.
Mi precipitai da tuo padre a fine concerto, acquistai i due dischi del Duo
che conservo ancora gelosamente, e fissammo un appuntamento.
Da quel momento cominciai a seguire le lezioni di tuo padre.
Da tuo padre ho imparato a conoscere il fingerpicking americano,
ma anche ad amare tutto il folk di matrice anglosassone, la musica country,
il bluegrass e tutta la musica acustica in generale.
Mi piace ricordarlo mentre mi suonava, solo per mio diletto,
un arrangiamento particolarissimo di un pezzo dei Beatles
"While My Guitar Gently Weeps". Oggi quel pezzo è uno dei miei cavalli di battaglia
ma non sono mai riuscito a suonarlo con la grazia e la perizia di tuo padre (maledetti falsi armonici;-).
Io e tuo papà non ci sentivamo più molto spesso: mi teneva aggiornato sulle sue attività
attraverso la  newsletter. L'ultima volta l'ho visto circa un anno fa: sono entrato in un famoso negozio di musica
palermitano e ho sentito suonare da lontano una chitarra acustica come solo tuo padre poteva fare:
era un sofisticato pezzo irish con accordatura aperta e una miriade di abbellimenti.
Giro l'angolo della stanza e lo vedo lì a provare una chitarra per un amico:
l'avevo riconosciuto solo dopo poche note.
Tuo padrè è stato un compositore e un musicista eccezionale ma mi piace ricordarlo
come uno dei più nobili "gentiluomini" che io abbia mai conosciuto.
Lui e sua musica vivranno sempre nelle nostre vite,
di tutti noi che abbiamo avuto l'onore di conoscerlo e di apprezzarlne le qualità di uomo,
di compositore e di musicista.
Con dolore,
Davide Emmolo.
 
June 6
No namewrote:
Sofiuccia, questo blog é bellissimo...darà tante emozioni a tutti coloro che hanno conosciuto Giuseppe e che amavano la sua musica...ma anche a tutti quelli, che pur non conoscendolo, si emozioneranno perchè la musica non ha confini...arriva al cuore di tutti...é senza "Frontiere"...e soprattutto non muore mai come tutte le cose belle...zia Lori
June 6
Picture of Anonymous
Gisella wrote:
 Cara Sofia,
ti ringrazio  tanto per avermi  mandato l'indirizzo del blog dedicato a tuo padre, che ,come tu hai detto durante la  celebrazione di ieri,  era un uomo fantastico, fuori dal nomale.   Io sono Gisella, un'amica  di Robertino Pitruzzella, e mai potrò dimenticare l'affetto che tuo padre  ha  dimostrato nei  confronti del suo caro amico e compagno per tanti anni  negli  Aes Dana Roby ,nella triste occasione della sua malattia: ogni giorno era in ospedale , a stargli accanto, ad informarsi con i medici  e ad incoraggiare le persone a lui care, e perfino il giorno di Natale era lì, e gli ha portato una cassetta  con le musiche che amavano e  che  ascoltavano insieme tanti anni fa , nella speranza che Roby si potesse risvegliare da quel sonno profondo dal quale  purtoppo non è mai più uscito.            E ora , a distanza di appena un anno e mezzo , se ne è andato anche lui, lasciandoci  profondamente addolorati ed increduli, ma è vero quello che tu hai detto, lui rimarrà sempre  con noi,  infatti  non si possono mai dimenticare  le persone speciali  come era tuo padre. Di lui ricorderò sempre, oltre  alla  sua meravigliosa musica che ha  regalato a tutti   momenti di intensa emozione,  anche  e  soprattutto quel bellissimo sorriso  che solo le persone davvero generose e nobili nell'animo hanno, quello stesso sorriso  che ieri ho rivisto in  te , e  che , ne  sono sicura, non ti abbanonerà mai..... Un abbraccio forte, Gisella
June 5
Antoniawrote:
Ho conosciuto circa sette anni fa la sua musica e subito ne sono stata attratta. La Musica ha perso un vero Maestro.
Mi dispiace immensamente.. so cosa significa perdere una persona cara così all'improvviso, abbraccio affettuosamente tutta la sua famiglia.

Grazie Giuseppe, è stato estremamente emozionante incontrare le tue note!

June 5
lorywrote:
Ciao Licia, ciao Sofia. Sono Loredana Santangelo, la sorella di Barbara e Gabriele. Volevo comunicarvi che ho scritto un articolo su Giuseppe che in questi giorni sarà on-line sul sito www.ilove-sicilia.it. Era il minimo che potessi fare per il grande, unico e dolcissimo maestro di musica e di vita che è stato per tutti noi! Ha portato la musica nella nostra casa, un dono che resterà per sempre. Grazie Giuseppe !Ci mancherai. :-)
June 5
simonawrote:
cara sofia,
creando questo blog stai facendo qualcosa di straordinario!
La celebrazione di ieri è stata bellissima:commovente ma soprattutto spontananea. Le parole di affetto e amore pronunciate per tuo padre davvero hanno dimostrato ancor di più che persona speciale fosse.
Questo deve inorgoglirti e darti la forza per andare avanti.
Ricordo come se fosse ieri i primi concerti a cui ho asistito degli aes dana.Era il periodo in cui era esplosa dentro di me la passione per la musica irlandese e poi per l'arpa.Venire a conoscenza che esisteva un gruppo palermitano che suonava quel tipo di musica fu motivo di grandissima felicità. Da allora, di concerti dei "ragazzi" (così come dice Massimo) non  ne persi nemmeno uno.
Voglio ricordarmi di tuo padre così, sorridente, con la sua chitarra, che ammalia il pubblico raccontando le  storie di Mordred e della fata Morgana, della verde Irlanda e della nostra Sicilia, due terre lontane che solo lui sapeva avvicinare ed unire con la sua bellissima musica.
un abbraccio,
Simona

June 5
Federicowrote:
Ho avuto la fortuna di vedere diverse volte dal vivo Giuseppe Leopizzi. Un musicista che tutti ricorderemo con affetto ed amicizia. Arriverderci Giuseppe, sono sicuro che ti trovi in un posto migliore di questo continuando a creare e suonare bellissima musica!  Un abbraccio alla famiglia in questo momento difficile.
June 5
Picture of Anonymous
Loredana di Palermo & Co. wrote:
Ringrazio Cettina Mazzola di averci fatto conoscere. Ringrazio di avere conosciuto la tua Musica e il tuo grande cuore d'Artista.
"Ciao Giuseppe" Palermo ti saluta ma non è un addio, perchè continuerai a vivere in ogni nota della tua musica!
June 4
Flaviowrote:
cara sofia,
sai gia che a noi tutti ci dispiace per la perdita del tuo carissimo papà,ovvero il grandissimo musicista che non si è fatto parlare d'altro in questi giorni di sofferenza,per te e per tutti noi che ti stiamo vicini e che continueremo a starti vicini.Quando mi è arrivata la notizia tutti la mia famiglia,ha acceso una piccola candela per il tuo caro papà e anke se stamattina non sn stato in chiesa ciò nn vuol dire che nn ero accanto alla tua famiglia ed anke a te...
Bacioni,il tuo compagno Flavio Colonna Romano e la sua family.
Rimetti al più presto anke se so ke sarà molto difficile...
ti siamo sempre accanto...ciau
June 4
Un dolore tremendo la tua scomparsa grande Leopizzi,spero che questa città adesso si ricordi di te ancor di piu’ di quando eri vivo.Di te mi rimane un ricordo musicale che tu stesso mi hai regalato il cd con le musiche del corto di Bibi Bianca dal titolo -Giovanni-del 2002.Addio anzi arriverderci grande musicista Leopizzi.Giuseppe ed Anthony Li Causi
June 4